Stiamo vivendo un momento molto particolare. Direi unico per la nostra e le precedenti generazioni. Seppur da casa, la redazione di Play Mondo è comunque al lavoro per aggiornarvi e continuare a parlare del nostro passatempo preferito. Questa volta abbiamo pensato di proporvi qualcosa che, oltre a farvi giocare vi impegnerà anche nella fase realizzativa. Pronti a fabbricare il vostro primo gioco in scatola? Vi presentiamo Zombie in my pocket, un fantastico Print & Play tutto da gustare!

Stampa e gioca

Cosa intendiamo per Print & Play (P&P) ? Si tratta di titoli che si possono trovare gratuitamente sul web, che possiamo quindi scaricare, stampare e realizzare da soli. Basta digitare su google la magica parolina (print & play appunto) e vi si aprirà un mondo. Provare per credere!

Zombie in my pocket (Zimp da qui in avanti) rappresenta un fantastico esempio di P&P. Ideato da Jeremiah Lee e realizzato graficamente dalla coppia Carol Lagrow e Kwanchai Moriya il gioco è distribuito gratuitamente sotto licenza della Creative Commons (organizzazione senza scopo di lucro che viene finanziata solo tramite donazioni). La particolarità di questa licenza “free” è che possiamo disporre liberamente del titolo, condividerlo e modificarlo a piacimento. L’unica cosa che non possiamo fare è utilizzarlo per fini commerciali.

Il titolo ci propone una veloce ma intensa esperienza in solitario che fa della estrema rigiocabilità il suo punto di forza.

I morti camminano sulla terra. Devi cercare il Tempio del Male (Evil Temple) nella casa, e trovare il Totem degli zombie. Devi portare il Totem all’esterno e seppellirlo nel cimitero (Graveyard), tutto prima che l’orologio segni mezzanotte...

Recita così l’intro all’inizio del regolamento che ci introduce ad un gameplay semplice, essenziale ma allo stesso tempo coinvolgente.

Che cantino le stampanti!

Scaricato il file (link a BGG alla fine dell’articolo) il passo successivo è la stampa su di un semplice foglio A4. Volendo fare le cose per bene prima di tagliare (con un semplice taglierino) i vari componenti si può incollare il foglio su di un cartoncino per dare maggiore consistenza soprattutto alle tessere.

Il gioco si compone di 16 tessere: 8 rappresentano le stanze della nostra magione (INDOORS) e 8 il giardino tutto intorno alla casa (OUTDOORS). Inoltre abbiamo 9 carte evento che, oltre a scandire come vedremo il passare del tempo, faranno comparire random le orde degli zombies oppure ci doneranno oggetti utili per combatterli e ripristinare la nostra salute.

Zombie in my pocket tessere indoors
Zombie in my pocket: tessere INDOORS
Zombie in my pocket: tessere outdoors
Zombie in my pocket: tessere outdoors

Per giocare ci occorrerà poi qualcosa per tenere il conto della SALUTE rimasta (partiamo con 6) e della nostra FORZA di attacco (partiamo con 2). Si possono utilizzare carta e penna oppure scaricare e stampare una delle numerose plance “fan made”.

Zombie in my pocket: plancia fan made
Zombie in my pocket: plancia fan made

La “Community” ha inoltre realizzato anche tiles che rappresentano gli oggetti che possiamo ottenere arricchendo così ancora di più l’aspetto grafico ed estetico del gioco. Preso un meeple a caso siamo pronti ad incominciare.

Zombie in my pocket: tiles oggetti
Zombie in my pocket: tiles oggetti

Setup e ciliege: una partita tira l’altra

Una partita a ZIMP può durare al massimo 10 minuti, ma il velocissimo setup permette di farne una dopo l’altra con estrema semplicità. Si piazza il meeple che ci rappresenta sulla tessera iniziale dell’ingresso (Foyer). Si mischiano e si impilano le tessere outdoors e indoors separatamente mettendo da parte il Patio. Delle 9 carte evento se ne scartano 2 a caso (riposte senza vederle) mentre le altre vengono mischiate a formare una pila. Si parte!

Zombie in my pocket: setup
Zombie in my pocket: setup

Di zombie e motoseghe

L’unica azione che possiamo fare è muoverci. Pescheremo la prima tessera e la piazzeremo stando attenti a far combaciare le porte e muoveremo il nostro eroe nella nuova location. Il turno finisce pescando una carta evento. Stop. Il bello è che ogni volta che risolveremo una carta evento il mazzo si assottiglierà e quando sarà finito l’orologio avanzerà di un ora. Una volta “refillato” il mazzo 3 volte (allo scoccare quindi della mezzanotte essendo partiti alle 9 di sera) se non saremo riusciti a trovare il totem nel Tempio del Diavolo e/o non lo avremo sotterrato nel Cimitero avremo fallito!

Zombie in my pocket: carte evento
Zombie in my pocket: carte evento

Le carte evento, oltre a fornirci oggetti utili (armi che aumentano la nostra potenza di attacco o bevande che ripristinano in parte la salute) determinano l’entrata in scena degli zombie. In base all’orario andremo a leggere l’evento indicato e se vediamo scritto “zombie” prepariamoci a combattere!

Il sistema di combattimento è molto semplice: si sottrae alla nostra potenza di attacco il numero di zombie indicato sulla carta. Se la differenza è negativa quelli sono i punti ferita subiti (max 4). Potremo recuperare o incrementare la nostra salute attraverso le carte evento, oppure con l’azione “rannicchiarsi” se alla fine del nostro turno pescheremo e scarteremo un’ulteriore carta evento. L’azione ha una sua valenza strategica in quanto si andrà a velocizzare il countdown della partita.

Come ogni gioco che si rispetti avremo un limite di due oggetti trasportabili (uno per mano) e anche possedendo 2 armi potremo utilizzarne solo una per volta (quindi vietato cumulare i bonus di attacco!).

Inoltre molto interessante è l’opportunità di combinare gli oggetti tra loro per ottenere effetti devastanti: se gettiamo l’olio mentre fuggiamo in una tessera già esplorata (altra azione che normalmente ci arreca un danno fisso) eviteremo di subire il danno, ma se lo utilizziamo con la candela potremo uccidere tutti gli zombie nel tassello senza subire alcun danno!

Vincere non è semplice

Risolvere gli eventi chiave (trovare il totem e sotterrarlo nel cimitero) comporta semplicemente sopravvivere alla pesca di una ulteriore carta evento.

Zombie in my pocket: tessere chiave
Zombie in my pocket: tessere chiave

Mentre la sola tessera Sala da pranzo (Dining room) permette l’accesso al giardino attraverso il Patio. Quindi risulterà essenziale trovarla prima possibile. Il fattore fortuna come si può ben capire è preponderante ma il tutto viene mitigato dal fatto che, anche se si perde, ricominciare un’altra partita è veramente facile e veloce. E credetemi, lo farete.

Zombie in my pocket: il Patio
Zombie in my pocket: il Patio

Conclusioni e link

ZIMP è un giochino veloce e simpatico. Facilissimo da intavolare dovunque. Anche non arricchendolo con elementi fan made extra rimane giocabilissimo e molto divertente. Vi lascio il link di BGG dove potrete trovare una miriade di versioni, dall’originale inglese a quella in italiano e tutta una serie di varianti a tema (star wars, dungeon quest ecc). Insomma, tanto dovete rimanere a casa, accendete le stampanti e buon gioco!



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Adriano
Videogiocatore da sempre, cresciuto tra Atari, Commodore 16 e PSOne, la mia “sfortuna” è stata quella di incontrare gli amici della Tana dei Goblin che hanno risvegliato in me l’amore mai sopito per il boardgame. Da allora intavolo che è un piacere e tutte le settimane metto a repentaglio il mio equilibrio familiare riempiendo casa di famelici nerd scrocca dolci. Dopo l’esperienza editoriale vissuta qualche anno fa con la rivista Game Republic, PlayMoondo rappresenta la nuova sfida.