A distanza di pochi mesi dall’annuncio dell’uscita del nuovo Caylus (denominato “1303”) noi di Play Mondo abbiamo messo le mani sul nuovo regolamento (ancora tutto in inglese purtroppo) e siamo pronti a farvi conoscere le novità (buone o cattive) di questa attesissima riproposizione di un classico senza tempo!

Nuova veste grafica

L’artwork e la grafica in generale ovviamente sono state rinnovate restituendo un appeal moderno ed in linea con le recenti produzioni. Il gioco originale apparteneva alla vecchia generazione dei giochi da tavolo ma non ha mai peccato in chiarezza ed ergonomia. Caylus 1303 si presenta con una palette colori più vivida ed immagini più moderne ma non aggiunge nulla all’originale in termini di giocabilità.

Il tabellone è leggermente più grande e il percorso segnapunti tutto intorno è stato sostituito da token di vario taglio con i quali si attribuiscono i punti privilegio. Il colore degli edifici neutrali passa da rosa a giallo, i lavoratori adesso non sono più semplici cilindri in legno ma classici meeple e le 5 risorse sono sagomate.

Lo stesso Prevosto ( che ha mantenuto il suo “perfido” ruolo sfascia amicizie ) è adesso rappresentato da un bel meeple a cavallo mentre il Balivo…..beh…il Balivo non c’è! Il gioco infatti si sviluppa in 9 round predefiniti suddivisi in 3 step.

Caylus 1303 plancia di gioco

Lo stesso Caylus…ma non più…

La prima cosa che salta all’occhio è la maggiore variabilità al setup. Gli edifici neutrali sono adesso 9 (non 6 come i Rosa originali) e 8 di essi vengono collocati casualmente sul tabellone, mentre uno viene posizionato sul Castello insieme ad uno in legno (marrone) e ad uno in pietra (grigio).

Sul tabellone prendono posto inoltre un edificio marrone e uno grigio scelti a caso e posizionati su appositi spazi del percorso.

Caylus 1303 esempio carte personaggio

Sono state introdotte poi le Carte Personaggio che donano bonus permanenti. Delle 12 totali 1 viene distribuita casualmente ad ogni giocatore mentre 3 vengono poste sul tabellone formando l’offerta del privilegio del Re. Le altre vengono scartate. Questa leggera asimmetria iniziale sembra interessante e introdotta proprio per variare ulteriormente l’approccio ad ogni singola partita.

Caylus 1303 esempio carte personaggio

Rivoluzione urbanistica e finanziaria

Le tessere edificio hanno subito una importante rivoluzione. Quelle verdi “residenziali” non ci sono più. Sono infatti le tessere gialle che, in un determinato momento del turno possono essere “girate” sul lato opposto diventando cosi “verdi”. Questo “swithc system” viene adottato anche per le tessere marroni e grigie che si presentano quindi tutte double face.

Altro importante cambiamento riguarda le monete. In Caylus il piazzamento era subordinato al pagamento di una moneta ( che poteva diventare anche di più al “passare” dei giocatori). Nel nuovo Caylus gli autori hanno pensato di abolirle. Adesso sono i lavoratori stessi a fungere da “moneta”. Infatti dopo aver piazzato e svolto l’azione relativa “perderemo” il nostro lavoratore che tornerà nell’area comune del tabellone.

Tranquilli però, perché nell’ultima fase del turno potremo riottenere i nostri fedeli lavoratori in base a come e quanto avremo costruito.

Anche il meccanismo “cattivo” col quale passando si faceva costare di più le successive azioni degli avversari è stata mantenuto ma modificato: adesso una volta che un giocatore ha passato (divenendo tra l’altro primo giocatore per il turno successivo) tutti gli altri per piazzare un proprio lavoratore ne dovranno scartare contemporaneamente un’altro nella riserva generale.

Il turno e i Privilegi del Re

Mentre la fase di piazzamento e risoluzione delle azioni rimane pressoché invariata (unica differenza il percorso si snoda adesso dal basso verso il Castello), quella della costruzione del castello e quella finale differiscono notevolmente.

Fase Costruzione del Castello

Con un cibo e altre due (diverse) risorse si crea un bundle con il quale si può costruire una parte di castello. Ogni bundle da sempre 5 punti prestigio (nessuna diversificazione di fase). E’ stata eliminata la possibilità di perdere punti prestigio se malauguratamente non si riesce a portare a termine l’edificazione del castello (troppo buoni!).

Come di consueto il giocatore che costruisce di più nel turno ottiene un privilegio, mentre non esiste più l’attribuzione del privilegio di fine fase.

Non ci sono più i 4 tracciati (monete, punti prestigio, risorse e benefit di costruzione) ma due scelte, che semplificano di molto il discorso Privilegi:

  • Utilizzare una delle azioni degli edifici produttivi che ad inizio partita abbiamo posizionato negli appositi spazi del Castello e in più prendere una delle carte personaggio a disposizione sul tabellone.
  • Rubare la carta personaggio di un avversario

Fase Finale

Le azioni da compiere in sequenza sono riepilogate intelligentemente sul tabellone di gioco:

  • Tutte le Tessere Gialle possedute da giocatori vengono girate e trasformate in verdi (daranno quindi un lavoratore in più agli stessi).
  • I giocatori hanno la possibilità (pagandone i costi) di sostituire gli edifici residenziali (tessere verdi) con i monumenti (tessere blu) che danno tanti punti prestigio.
  • Ogni giocatore riprende in mano dalla riserva generale un numero di “X” di lavoratori (che cambia in base al numero dei giocatori) più un lavoratore per ogni edificio verde costruito (in pratica prima quest’ultimi ti rifornivano di monete, ora direttamente di lavoratori).
  • Il Prevosto viene collocato tra l’ultima e la penultima tessera costruita sul percorso.

Conclusioni e riflessioni

E’ sempre Caylus ma non proprio. Turni predefiniti (nove), assenza di moneta e mancanza della tabella dei Privilegi tendono a semplificare l’approccio e a rendere Caylus piu user friendly. Anche l’aspetto relativo alla costruzione degli edifici residenziali e dei monumenti sembra essere stato reso più agevole e facile da realizzare.

L’elemento “cattivo” del Prevosto è stato (per fortuna) mantenuto, anche se non si possono più perdere punti nella fase di costruzione del Castello. Interessante la possibilità poi di rubare le carte personaggio per evitare di dare vantaggi fissi a giocatori magari più esperti, che spinge ulteriormente sul fattore interazione diretta.

Le stesse Carte Personaggio inoltre migliorano la variabilità al setup e permettono quella leggera asimmetria iniziale che diversifica l’approccio dei giocatori di partita in partita.

Sicuramente questi cambiamenti sono stati dettati da una esigenza di semplificazione e potrebbero effettivamente snellire il gameplay senza pregiudicarne la profondità strategica. Tutto ancora molto teorico, attendiamo la prova dei fatti per verificarne la veridicità.


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Adriano
Videogiocatore da sempre, cresciuto tra Atari, Commodore 16 e PSOne, la mia “sfortuna” è stata quella di incontrare gli amici della Tana dei Goblin che hanno risvegliato in me l’amore mai sopito per il boardgame. Da allora intavolo che è un piacere e tutte le settimane metto a repentaglio il mio equilibrio familiare riempiendo casa di famelici nerd scrocca dolci. Dopo l’esperienza editoriale vissuta qualche anno fa con la rivista Game Republic, PlayMoondo rappresenta la nuova sfida.